Ultimi scorci di anno scolastico, i più intensi non perché nei mesi precedenti si sia fatto poco! Continuiamo a credere e investire sui ragazzi fino in fondo, fino a quando riusciremo a “tenere in piedi” il social network creato proprio per loro, Netpupils. Una scommessa educativa quelle della scuola, e per verificare che i nuovi sistemi di comunicazione sono una risorsa e non semplicemente tecnologia da ripudiare, proviamo a solleticare gli iscritti con una nuova proposta: scrivere insieme, in rete, a più mani. Scrittura creativa. Non compiti, non temi da svolgere ma un’avventura a cui partecipare. Come vi sembra questa idea?
Abbiamo affidato il compito di solleticare i ragazzi alle sapienti cure di Cristina Ansuini, docente, psicologa, autrice di testi che sono orientati ad aiutare i ragazzi (e anche i docenti) a scoprire la scrittura e farla diventare mezzo di comunicazione e di crescita.
La stessa autrice scrive per il nostro progetto:
“La chiave di un racconto da scrivere insieme (tra bambini e ragazzi) può essere quella della gratuità, dello scrivere cioè solo per il proprio gusto e per la propria soddisfazione, senza pensare a voti e verifiche. Se poi questa gratuità è condivisa, fa parte di un progetto comune, ha un riscontro veloce, immediato, magari attraverso uno strumento a misura di ragazzi – internet con i suoi social network - la soddisfazione dello scrivere sarà ancora maggiore.
L’idea principale è quella di costruire insieme, proprio nell’ottica della scrittura creativa condivisa, una “storia gialla”,
· con un mistero da indagare,
· in un ambiente determinato,
· con personaggi reali e inventati, familiari o meno
· degli oggetti che aiutano,
· degli indizi da trovate e risolvere.
La storia partirà da una proposta iniziale – un mistero da svelare - e richiederà l’intervento dei partecipanti al social network Netpupils.
Nella vicenda si inseriranno dei meccanismi tipici dei giochi dei social network come chiedere l’aiuto agli amici per farsi “regalare” degli indizi o per risolvere insieme un enigma, tutto sarà funzionale alla scoperta del mistero, ma anche a creare una storia tutta nuova. Indispensabile sarà il monitoraggio della storia stessa, per far sì che il racconto sia piacevole e coerente e per stimolare la vicenda nei momenti di stasi inserendo indovinelli, giochi di parole, colpi di scena…”
Dalla metà di maggio sarà quindi attivo un altro gruppo per gli iscritti. Buon lavor … no, buon divertimento!
Lo staff di Netpupils









